

Chissà se dopo 10 pole di fila della Mercedes (6-4 per Kimi), è arrivato il momento di colorare di rosso la prima posizione al via dela Gran premio d’Ungheria. Risultato che non conta molto perchè qui solo 3 volte nelle ultime 10 edizioni ha vinto chi era scattato in testa. Ma comunque sarebbe un segnale importante, soprattutto se un team dovesse sigillare tutta la prima fila
La Ferrari si prende il venerdì ungherese piazzando Hamilton e Leclerc davanti a tutti in una giornata particolarmente tribolata per la Mercedes con Kimi che, dopo aver lasciato la sua auto al rookie Frederik Vesti, non ha completato una vera simulazione da qualifica, preferendo lavorare sull’assetto da gara per sistemare un’auto un po’ ballerina sul posteriore e Russell (5°) staccato di 0”933. Le rosse sembrano in palla sia per la pole che per la gara. Era scritto, ma non scontato, che qui la Sf-26 potesse essere l’auto vincente. Hamilton e Leclerc chiudono il giorno con un sorriso che forse stavolta è destinato a durare.
Kimi in pratica non ha fatto un giro secco, ma in simulazione gara è stato decisamente veloce. Insomma prima di togliere la Mercedes dal mazzo dei favoriti aspetterei. Kimi sarà lì. E chissà che anche Max non possa inventarsi qualcosa, mentre la mclaren deve confermarsi perchè spesso quest’anno è andata meglio al venerdì che negli altri giorni.
C’era curiosità per il debutto della Aston Martin rinnovata. Alonso è 19° a 2″9 dal leader, davanti solo a Perez, Colapinto che è andato a muro e Stroll che non ha girato. Fate un po’ voi.


